Al momento è Webmaster del portale XoopsItalia.
La scelta dello strumento di rilevazione, come sottolineato, è stata effettuata in relazione a differenti fattori concomitanti relativi alle diverse caratteristiche dell’indagine:
a.l’ambito, inteso come il contesto di riferimento della ricerca, che è rappresentato dalle comunità del progetto OpenOffice.org e Xoops;
b.la popolazione di riferimento, ovvero i membri che partecipano attivamente alla sfera comunitaria;
c.l’unità di analisi, costituita dagli sviluppatori che apportano contributi concreti all’interno della linea di produzione dei due software in questione.
Tutti questi elementi hanno portato alla scelta di elaborare un questionario semi-strutturato. Il suo grado di standardizzazione deriva dalla compresenza di domande aperte, chiuse e scale di misurazione.
La costruzione dello strumento è avvenuta in base alle ipotesi della ricerca, che possono essere sintetizzate in tre macro aree principali:
1.una dimensione individuale, dedicata alla raccolta dei dati anagrafici dei soggetti;
2.una dimensione organizzativa, volta individuare e comprendere la percezione che i rispondenti hanno della struttura comunitaria in cui operano e se avvertono la presenza di gerarchie;
3.una dimensione motivazionale, per focalizzare i differenti motivi alla partecipazione al lavoro comunitario, elaborata in base alla divisione tra motivazioni di natura etico-sociale, tecnica ed economica di Feller e Fitzgerald(1).
Da un punto di vista concreto, il questionario è stato realizzato mettendo in atto una successione logica delle domande ad imbuto: partendo da una domanda generale si è poi passati gradualmente a restringere il campo contenutistico per ottenere l’informazione desiderata (figura 5).
Struttura del questionario | ||
Dati Anagrafici (domande a risposta chiusa) | Area organizzativa (domande a risposta aperta) | Area motivazionale (scale di valutazione da 1 a 5) livello di aderenza a |
Genere | Ruolo e attività svolta nella comunità | Senso di appartenenza alla comunità |
Età | Tempo di permanenza nella comunità | Gratificazione personale (joy of hacking) |
Titolo di studio | Cambiamento di ruolo: 1)acquisizione maggiore autonomia | Aiuto reciproco |
Attività lavorativa | Descrizione struttura comunità: 1)ruoli; | Soddisfazione di bisogni tecnici |
Tempo di impiego | Percezione coerenza struttura ufficiale e reale della comunità | Usufruire del peer review |
Percezione struttura organizzativa (gerarchia) | Lavorare su tecnologie affascinanti e innovative | |
Descrizione dei valori comunitari | Migliorare le proprie conoscenze tecniche | |
Coerenza tra obiettivi professionali e comunitari | Aumentare la propria reputazione | |
Acquisire futuri benefici di carriera all’interno del mercato del lavoro | ||
Figura 5: struttura del questionario per macro aree di indagine(2).
La redazione ha previsto, quindi, una fase operativa di definizione delle caratteristiche e degli elementi conoscitivi da ricercare, in parte già definiti attraverso le ipotesi.
Nelle scienze sociali, le caratteristiche dell’unità di analisi possono essere definite anche “proprietà” e ogni modo di presentazione di una proprietà ne rappresenta una “stato”. Nel momento in cui si decide di raccogliere informazioni su una determinata proprietà è necessario darne una definizione operativa(3): questo permette la misurazione empirica di un concetto astratto. Nelle specifico, è necessario individuare un elenco di stati di quella proprietà, attribuendo loro un valore simbolico(4). In questo modo la proprietà ricercata diviene una variabile(5) e gli stati di quella proprietà ne costituiscono le modalità.
Questo processo logico ha portato all’individuazione di variabili principali e derivate di fondamentale importanza per la rilevazione e la comprensione dei dati. Esse sono state elaborate ex ante, durante la stesura del questionario, ed ex post, ovvero a raccolta ultimata.
(1) Feller J., Fitzgerald B., Understanding Opensource Software Development, Addison-Wesley, London, 2002.
(2) Il questionario integrale è reperibile in appendice A.
(3) Marradi A., L’analisi monovariata, FrancoAngeli, Milano, 1995.
(4) Solitamente questi valori simbolici sono cifre.
(5) Per variabile si intende “una proprietà di cui sia stata data una definizione operativa, permettendo così di trasformare una serie di situazioni reali (stati) in una serie di dati”. Cfr. Ibidem
- Per la seconda volta in due anni XoopsItalia varca le soglie accademiche
- Cap. 4.1 - Introduzione
- Cap. 4.2 - Le ipotesi della ricerca
- Cap. 4.3 - Il campo di indagine
- Cap. 4.5 - Breve storia del progetto Xoops
- Cap. 4.6.1 Lo strumento di rilevazione: il questionario semi-strutturato
- Cap. 4.7 - Conclusioni

