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Tutorial Avanzati :: Articoli XoopsItalia

XoopsItalia goes University


Cap. 4.6.1 Lo strumento di rilevazione: il questionario semi-strutturato
Profilo autore: Defkon1
Ingegnere informatico da anni impegnato nella comunità opensource.

Al momento è Webmaster del portale XoopsItalia.
Nei disegni classici di ricerca la fase successiva alla formulazione delle ipotesi prevede la rilevazione dei dati. Essa racchiude in sé la fase operativa, ovvero della trasformazione delle ipotesi in affermazioni empiricamente osservabili, la quale contempla a sua volta due momenti: l'operativizzazione dei concetti, cioè la loro trasformazione in variabili, e la scelta dello strumento e delle procedure di rilevazione.

La scelta dello strumento di rilevazione, come sottolineato, è stata effettuata in relazione a differenti fattori concomitanti relativi alle diverse caratteristiche dell’indagine:
a.l’ambito, inteso come il contesto di riferimento della ricerca, che è rappresentato dalle comunità del progetto OpenOffice.org e Xoops;
b.la popolazione di riferimento, ovvero i membri che partecipano attivamente alla sfera comunitaria;
c.l’unità di analisi, costituita dagli sviluppatori che apportano contributi concreti all’interno della linea di produzione dei due software in questione.

Tutti questi elementi hanno portato alla scelta di elaborare un questionario semi-strutturato. Il suo grado di standardizzazione deriva dalla compresenza di domande aperte, chiuse e scale di misurazione.

La costruzione dello strumento è avvenuta in base alle ipotesi della ricerca, che possono essere sintetizzate in tre macro aree principali:
1.una dimensione individuale, dedicata alla raccolta dei dati anagrafici dei soggetti;
2.una dimensione organizzativa, volta individuare e comprendere la percezione che i rispondenti hanno della struttura comunitaria in cui operano e se avvertono la presenza di gerarchie;
3.una dimensione motivazionale, per focalizzare i differenti motivi alla partecipazione al lavoro comunitario, elaborata in base alla divisione tra motivazioni di natura etico-sociale, tecnica ed economica di Feller e Fitzgerald(1).

Da un punto di vista concreto, il questionario è stato realizzato mettendo in atto una successione logica delle domande ad imbuto: partendo da una domanda generale si è poi passati gradualmente a restringere il campo contenutistico per ottenere l’informazione desiderata (figura 5).

Struttura del questionario

Dati Anagrafici

(domande a risposta chiusa)

Area organizzativa

(domande a risposta aperta)

Area motivazionale

(scale di valutazione da 1 a 5)

livello di aderenza a

Genere

Ruolo e attività svolta nella comunità

Senso di appartenenza alla comunità

Età

Tempo di permanenza nella comunità

Gratificazione personale (joy of hacking)

Titolo di studio

Cambiamento di ruolo:

1)acquisizione maggiore autonomia
2)acquisizione maggiore responsabilità

Aiuto reciproco

Attività lavorativa

Descrizione struttura comunità:

1)ruoli;
2) responsabilità;
3)leadership

Soddisfazione di bisogni tecnici

Tempo di impiego

Percezione coerenza struttura ufficiale e reale della comunità

Usufruire del peer review

Percezione struttura organizzativa (gerarchia)

Lavorare su tecnologie affascinanti e innovative

Descrizione dei valori comunitari

Migliorare le proprie conoscenze tecniche

Coerenza tra obiettivi professionali e comunitari

Aumentare la propria reputazione

Acquisire futuri benefici di carriera all’interno del mercato del lavoro



Figura 5: struttura del questionario per macro aree di indagine(2).


La redazione ha previsto, quindi, una fase operativa di definizione delle caratteristiche e degli elementi conoscitivi da ricercare, in parte già definiti attraverso le ipotesi.
Nelle scienze sociali, le caratteristiche dell’unità di analisi possono essere definite anche “proprietà” e ogni modo di presentazione di una proprietà ne rappresenta una “stato”. Nel momento in cui si decide di raccogliere informazioni su una determinata proprietà è necessario darne una definizione operativa(3): questo permette la misurazione empirica di un concetto astratto. Nelle specifico, è necessario individuare un elenco di stati di quella proprietà, attribuendo loro un valore simbolico(4). In questo modo la proprietà ricercata diviene una variabile(5) e gli stati di quella proprietà ne costituiscono le modalità.
Questo processo logico ha portato all’individuazione di variabili principali e derivate di fondamentale importanza per la rilevazione e la comprensione dei dati. Esse sono state elaborate ex ante, durante la stesura del questionario, ed ex post, ovvero a raccolta ultimata.





(1) Feller J., Fitzgerald B., Understanding Opensource Software Development, Addison-Wesley, London, 2002.
(2) Il questionario integrale è reperibile in appendice A.
(3) Marradi A., L’analisi monovariata, FrancoAngeli, Milano, 1995.
(4) Solitamente questi valori simbolici sono cifre.
(5) Per variabile si intende “una proprietà di cui sia stata data una definizione operativa, permettendo così di trasformare una serie di situazioni reali (stati) in una serie di dati”. Cfr. Ibidem
Sottotitoli
  1. Per la seconda volta in due anni XoopsItalia varca le soglie accademiche
  2. Cap. 4.1 - Introduzione
  3. Cap. 4.2 - Le ipotesi della ricerca
  4. Cap. 4.3 - Il campo di indagine
  5. Cap. 4.5 - Breve storia del progetto Xoops
  6. Cap. 4.6.1 Lo strumento di rilevazione: il questionario semi-strutturato
  7. Cap. 4.7 - Conclusioni
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